Coronavirus: impatto sui nostri portafogli Multi Asset

Azioni intraprese: nel complesso abbiamo ridotto il rischio e rafforzato le strategie di mitigazione del rischio, ma restiamo estremamente vigili su una situazione in evoluzione.

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Misure chiave

Gamma Optimal Income:

  • Prima della fine di gennaio, abbiamo chiuso la nostra posizione overweight del 2% sul mercato azionario emergente, prima del sell-off del mercato. Poi abbiamo rafforzato la nostra strategia di mitigazione del rischio attraverso una put option sull’indice Eurostoxx 50 (con maturità ad aprile), allo scopo di proteggere circa il 10% dei nostri portafogli.
  • La scorsa settimana, in seguito alle turbolenze del mercato, abbiamo ridotto ancora la nostra esposizione all’azionario europeo del 3% e all’azionario USA dell’1%. Abbiamo implementato, per circa il 2%, un relative trade: lungo su EM equity / corto Eu equity, dal momento che l’attività economica si sta gradualmente riprendendo in Cina, mentre le aspettative sono per una decelerazione in Europa nei prossimi mesi.
  • Considerate come strategie di copertura, abbiamo implementato un 5% lungo CHF vs USD e un 5% JPY vs USD. Franco svizzero e yen giapponese possono essere considerati delle valute rifugio in periodi di stress dei mercati.
  • Sommario dell’esposizione azionaria al 28/02/2020:
  • AWF Defensive Optimal Income: 22%
  • AWF Optimal Income:49%
  • AWF Global Optimal Income: 52%

 

Strategia Income Generation:

  • Durante il rally dei mercati azionari abbiamo aumentato la nostra capacità di mitigazione del rischio attraverso l’acquisto di put options sull’indice Eurostoxx 50 con scadenze sia ad aprile che a marzo 2020.
  • La scorsa settimana abbiamo preso profitto sulla nostra posizione put di marzo e abbiamo tenuto solo quella di aprile.
  • La nostra esposizione azionaria attuale è al 30%, il 5% più bassa rispetto alla nostra asset allocation strategica. Quindi restiamo prudenti sui rischi di mercato, mentre manteniamo la nostra esposizione alla duration.
  • La situazione è fluida e il potenziale impatto sull’attività economica non è ancora chiaro, quindi le allocazioni potrebbero cambiare/cambieranno nella misura in cui valutiamo i rischi alla luce di nuove informazioni disponibili.

 

Il nostro outlook

  • Nel breve periodo, le nostre aspettative sono che i mercati restino altamente volatili. Cosi come restano volatili l’evoluzione dell’epidemia e il suo impatto sull’economia, che dipenderà dalle misure che saranno implementate per contenere il contagio. Stiamo inoltre monitorando l’evoluzione del virus in Europa e negli Stati Uniti. Conseguentemente, rimaniamo estremamente vigili di fronte a questo flusso di notizie che stanno influenzando i mercati.
  • Nel medio/lungo periodo restiamo costruttivi mantenendo la nostra view positiva sui mercati azionari e sulla ripresa della dinamica economica. Gli indici PMI pubblicati in Europa hanno raggiunto il livello più elevato in sei mesi, confermando il nostro scenario secondo cui la produzione globale ha raggiunto il suo punto più basso nel 2019, prima dell’annuncio del virus.
  • Crediamo che questo tipo di shock sia esogeno e dovrebbe essere temporaneo. Ci aspettiamo provvedimenti politici e di politica monetaria per sostenere i mercati nel medio termine. Nel frattempo, restiamo vigili sull’evoluzione di questo shock.