Clean Economy

L'insostenibilità della civiltà umana per il nostro pianeta è ormai una realtà. La crescente consapevolezza di questa realtà da parte dei governi, delle imprese e dei consumatori creerà opportunità per gli investitori in tutto l'universo della clean economy.

Cosa sono le CleanTech?

La prima introduzione delle tecnologie pulite, comunemente conosciute come CleanTech, risale alla fine degli anni novanta. Si tratta di aziende che cercano di avere un impatto positivo sull'ambiente attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie in diverse aree: efficienza energetica, smart grid, energia pulita e risorse sostenibili.

Ogni giorno la popolazione della Terra cresce di oltre 200.000 nuove unità1, ed è sempre più difficile reperire risorse naturali sufficienti al sostentamento dell'uomo. Le CleanTech offrono soluzioni concepite per affrontare queste sfide. È proprio questa necessità di cambiamento ad alimentare il mercato globale delle CleanTech, che entro il 2025 dovrebbe raggiungere un volume di 1.300 miliardi di dollari, dai 601 del 2014.

Quali sono le implicazioni delle CleanTech per gli investitori?

I consumatori sono sempre più esigenti nei confronti di governi e imprese, e cercano sempre più attivamente di influenzarne e modificarne le politiche ambientali, in quanto temono che l'impronta dell'uomo sul pianeta sia sempre più insostenibile. Il numero in costante crescita di aziende sensibili a questa richiesta di cambiamento, che scelgono di abbracciare l'economia circolare, determina uno spostamento degli investimenti verso le CleanTech. Le imprese disposte al cambiamento dovrebbero trovare un vantaggio competitivo sostenibile nella riduzione a lungo termine dei costi dei fattori produttivi, assicurandosi un importante potenziale di crescita nei prossimi decenni. Ciò potrebbe offrire agli investitori nuove, entusiasmanti opportunità d'investimento in aziende in grado di superare la prova del tempo.

Investire nella clean economy

L'espressione "clean economy" fa riferimento a società che, con le loro attività, migliorano la sostenibilità delle risorse, favoriscono la transizione energetica (da sistemi di produzione e stoccaggio di energia derivata da combustibili fossili, a sistemi a zero emissioni di CO2) o affrontano il problema della carenza idrica.

Abbiamo individuato quattro aree d'investimento principali in cui la finitezza delle risorse naturali è particolarmente significativa, e che potrebbero offrire nuove opportunità d'investimento legate all'innovazione.

  1. Trasporti a basse emissioni di carbonio: La crescente domanda di trasporti sostenibili a livello mondiale apre agli investitori numerose opportunità d’investimento legate ai veicoli elettrici, alle tecnologie delle batterie e ai sistemi per la riduzione delle emissioni.
  2. Energia intelligente: La crescente domanda di case ecologiche contribuisce a dare slancio allo sviluppo di tecnologie a basso consumo, creando opportunità d'investimento nel settore delle energie rinnovabili, in quello dell'edilizia green e nelle fabbriche efficienti.
  3. Agricoltura e industria alimentare: Le aziende esplorano nuove modalità per rispondere alla crescente domanda di cibo legata allo sviluppo demografico, limitando al tempo stesso lo sfruttamento del suolo e di risorse idriche già scarse. Tutto questo sta aprendo numerose opportunità d’investimento in società impegnate nello sviluppo di tecnologie per l’agricoltura e l’alimentazione.
  4. Preservazione delle risorse naturali: L’opinione pubblica sta cambiando e spinge le imprese a migliorare la gestione della supply chain - offrendo opportunità d’investimento in aziende che si impegnano a mitigare la propria impronta ambientale, adottando prassi più evolute.

 

Perché scegliere di investire nella clean economy?

Il mondo sta cambiando e abbiamo identificato tre ragioni per cui riteniamo sia il momento di puntare sulla clean economy:

1. Cresce la pressione sull'ambiente

La popolazione mondiale cresce ogni giorno di 200.000 unità2, rendendo più urgente che mai gestire le emissioni di carbonio e limitare il riscaldamento globale. L'entità del cambiamento in atto è enorme, e richiede 73.000 miliardi di dollari di qui al 2050 per consentire la transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili3.

2. Aumenta la consapevolezza

La consapevolezza degli effetti dell'inquinamento spinge sempre più i cittadini a fare pressione sui governi, chiedendo un cambiamento di rotta. Ad esempio, lo Stato cinese ha tagliato la produzione industriale, a scapito del PIL nazionale, nell'intento di arginare le proteste della popolazione per gli elevati livelli di inquinamento.

3. Si passa all'azione

Queste pressioni hanno un peso crescente nei programmi delle imprese, che si dimostrano sempre più attente e attive sui temi ambientali che stanno a cuore ai consumatori. In questo momento ci sembra pertanto essenziale che le società d'investimento tengano conto dei fattori legati alla sostenibilità delle risorse, in un'ottica di mitigazione del rischio.

Il combinato di questi tre fattori spinge governi e imprese a rimodulare le proprie politiche e ad avviare un cambiamento significativo, investendo nell'economia circolare e nelle nuove CleanTech.

Fonte
Dati aggregati Worldometer tratti dalla Population Division delle Nazioni Unite, dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), dall'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite (FAO), dal Fondo monetario internazionale (FMI) e dalla Banca mondiale, corretti a settembre 2020.
2 Worldometer, al 1° luglio 2020
3 Prezzo globale per il 100% di energia rinnovabile: $ 73.000 miliardi, Yale Environment 360, Yale School of the Environment, 20 dicembre 2019

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