Come cambiano le abitudini ad investire

I giovani sono generalmente positivi sul futuro, ma con l’aumentare degli anni pesa maggiormente l’incertezza.

Un’Italia più fiduciosa?

La fiducia degli investitori italiani ha percorso parecchia strada dalla crisi finanziaria ad oggi. Il patrimonio del risparmio gestito è cresciuto molto negli ultimi anni, arrivando a oltre 2.000 miliardi di euro nel 2018 (Assogestioni).

Ma la propensione al rischio rimane fondamentale quando si parla di investimenti e l’incertezza intorno alla situazione politica ed economica del Paese influisce sul comportamento degli investitori.

C’è fiducia nel futuro, specialmente tra i giovani

Abbiamo scoperto che sono soprattutto i giovani a dichiararsi fiduciosi, nonostante l’ansia che sentono circa la loro situazione finanziaria. In particolare, quest’ansia raggiunge il picco tra chi ha 22-30 anni. Il 68% dei più giovani è fiducioso sulla propria situazione finanziaria da qui a tre anni. Questo ottimismo va diminuendo con l’avanzare dell’età, infatti solo il 31% degli over-55 si sente fiducioso per i prossimi anni.

 

 

Rischiare, ma con cautela

Con l’avvicinarsi dei cinquant’anni, l’appetito per il rischio degli italiani svanisce e non solo per quanto riguarda le  finanze.