AXA WF Global Sustainable Aggregate

ISIN LU0184633773

Last NAV 32,1600 EUR as of 23/01/20

Panoramica

Obiettivo d'investimento

Il Comparto mira a generare un mix di crescita del reddito e del capitale, investendo essenzialmente in obbligazioni di Stato o corporate di tipo "investment grade" su un orizzonte temporale di medio termine.

Indicatori di rischio

Indicatore sintetico di rischio e rendimento (SRRI)

1 2 SRRI Value 3 4 5 6 7

La categoria di rischio viene calcolata sulla base dei risultati passati e di conseguenza non è un indicatore affidabile del profilo di rischio futuro del Comparto. La categoria di rischio non è garantita e potrebbe variare nel tempo. La categoria più bassa non è priva di rischi.

Perché il fondo è in questa categoria?

Il capitale del Comparto non è garantito. Il Comparto investe nei mercati finanziari attraverso tecniche e strumenti soggetti a variazione, che possono dar luogo a utili o perdite.

Rischi aggiuntivi

Rischio di credito: rischio per cui gli emittenti dei titoli di debito detenuti nel Comparto possano risultare inadempienti verso i propri obblighi o possano subire un declassamento del rating, il che comporterebbe una diminuzione del NAV del Comparto. Rischio di liquidità: rischio di livelli bassi di liquidità in determinate condizioni di mercato, che potrebbero costringere il Comparto ad affrontare difficoltà nel valutare, acquistare o vendere tutti/parte dei propri attivi e avere un impatto potenziale sul suo NAV. Rischio di controparte: rischio di insolvenza o di bancarotta di una delle controparti del Comparto, che comporterebbe un mancato pagamento o una mancata consegna. Impatto delle strategie, come per esempio i derivati: alcune tecniche di gestione comportano rischi specifici, come il rischio di liquidità, il rischio di credito, il rischio di controparte, il rischio legale, il rischio di valutazione, il rischio operativo e rischi legati agli attivi sottostanti.L'utilizzo di tali strategie può anche includere la leva che può aumentare l'effetto dei movimenti di mercato sul Comparto e dare luogo ad un rischio significativo di perdita.

Orizzonte temporale d'investimento

Questo Comparto è idoneo per quegli investitori che intendano mantenere l'investimento per un periodo minimo di 3 anni.

Documenti principali

COMMENTO MENSILE DEL GESTORE : 31/12/19

Il mese di dicembre è stato segnato da un calo delle incertezze che, in linea generale, si è tradotto in una graduale ripresa dei tassi d'interesse. Gli Stati Uniti e la Cina hanno infine annunciato un accordo commerciale cosiddetto di "Fase 1", che ha scongiurato l'aumento dei dazi doganali su importazioni cinesi per 160 miliardi di dollari inizialmente previsto il 15 dicembre. Le indagini condotte nel settore manifatturiero hanno mostrato segni sempre più evidenti di stabilizzazione. Inoltre, il più recente dato sulle "payroll" ha riservato una bella sorpresa: l'occupazione ha registrato l'incremento mensile più significativo da gennaio. La disoccupazione è pertanto calata al 3,5%, il minimo da cinquant'anni, mentre a ottobre gli stipendi sono stati rivisti al rialzo (+3,2%) prima di stabilizzarsi leggermente a novembre intorno al +3,1%. In linea con le nostre aspettative, all'ultima riunione dell'anno la Federal Reserve ha lasciato invariata la politica monetaria e tenuto a precisare che il suo approccio resterà accomodante salvo in caso di una "drastica inversione" dell'attività. Infine, la politica americana continua a sollevare incertezze. La Camera dei rappresentanti ha votato in favore di una destituzione, che dovrà però essere approvata dal Senato a maggioranza repubblicana. Appare quindi poco probabile un'uscita di scena di D. Trump. Nell'eurozona gli ultimi dati si sono rivelati in miglioramento, pur restando fragili. Il PMI composito è lievemente avanzato e, al contempo, sembra che la debolezza del settore manifatturiero si stia diffondendo a quello interno. La fiducia dei consumatori vacilla, con le famiglie preoccupate per la sicurezza del posto di lavoro. Sul fronte commerciale, l'amministrazione americana non ha introdotto dazi doganali sulle automobili entro la scadenza del 13 novembre, ma ha più di recente minacciato l'imposizione di un dazio pari al 100% su prodotti francesi per un totale di 2,4 miliardi di dollari in risposta alla nuova imposta digitale transalpina. Alla prima conferenza di C. Lagarde non è stata annunciata alcuna variazione della politica monetaria. Le ultime previsioni dell'Eurosistema hanno legittimato il piano di allentamento varato dalla BCE a settembre, con una crescita che dovrebbe mantenersi debole nel 2020 al +1,1%. Al contempo, è stata rivista al rialzo l'inflazione per il 2020 (all'1,1%, +0,1 pp), mentre i prezzi dovrebbero continuare a progredire lentamente, fino a raggiungere nel 2022 il +1,6%. Nel Regno Unito il premier uscente B. Johnson è stato riconfermato alle elezioni, con una maggioranza più ampia di quanto i sondaggi lasciassero presagire. Il governo dovrebbe pertanto approvare il progetto di legge sull'accordo di uscita e abbandonare l'UE entro il 31 gennaio, termine ultimo per la proroga dell'articolo 50. Tuttavia, l'incertezza che circonda la Brexit dovrebbe persistere, con i conservatori che non intendono prolungare la fase di transizione oltre la fine del 2020. In Giappone la crescita del PIL per il terzo trimestre è stata rivista al rialzo nella seconda stima, da +0,2% a +1,8% (su base annua). Al riguardo, il previsto aumento dell'IVA ha ricoperto un ruolo determinante. Il governo ha approvato nuove misure volte a rilanciare la spesa pubblica per 26.000 miliardi di yen, allo scopo di attenuare l'impatto dell'IVA maggiorata e i danni causati dai tifoni. Dal suo canto, la Banca del Giappone ha mantenuto lo status quo alla sua ultima riunione di politica monetaria. In Cina i dati sono lievemente migliorati. In primo luogo, gli indici PMI manifatturieri sono balzati sopra i 50 punti. A livello commerciale, le esportazioni sono cresciute e le importazioni si sono riprese, sulla scia di un aumento della domanda interna. Il recente taglio del tasso di rifinanziamento a medio termine ha permesso al credito di sostenere l'attività. In merito al bilancio, il Consiglio di Stato ha ultimamente annunciato l'anticipo delle emissioni obbligazionarie previste il prossimo anno per un valore di 142 miliardi di dollari, al fine di preservare la dinamica degli investimenti infrastrutturali. A dicembre i tassi hanno continuato a salire in maniera omogenea (da 8 a 10 pb) nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti. Gli spread creditizi si sono notevolmente contratti sia per gli attivi high yield che per il debito emergente, offrendo pertanto una solida performance nel corso del mese. I break-even point d'inflazione si sono al contrario ampliati di una decina di punti base in Europa e negli Stati Uniti, regioni nelle quali abbiamo conservato la nostra esposizione alle obbligazioni indicizzate all'inflazione. Tutte le nostre strategie attive hanno contribuito positivamente alla performance del fondo rispetto all'universo d'investimento. Abbiamo mantenuto la totalità delle posizioni attive eccetto la strategia short in termini di duration sugli Stati Uniti, la quale è stata tatticamente liquidata dopo aver raggiunto un livello interessante.

Performance

Grafico della performance

Periodi

1M
3M
6M
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3A
5A
8A
10A
YTD
Dal lancio

Data iniziale

Data finale

Benchmark

Benchmark Data iniziale Data finale
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Tabella della performance

Data finale

Tabella della performance Performance netta Benchmark Data iniziale Data finale
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Dal lancio - - - -

Indicatori di rischio

Data finale

Indicatori di rischio Volatilità del fondo Benchmark volatility Tracking Error Information Ratio Sharpe Ratio Beta Alpha
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6M - - - - - - -
YTD - - - - - - -
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8A - - - - - - -
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Dal lancio - - - - - - -

Tabella del NAV

Data iniziale

Data finale

NAV Data NAV Patrimonio totale del fondo
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NAV

Prima data NAV 12/10/05
Frequenza di calcolo del NAV Quotidiano

Amministrazione

COMMISSIONI

Spese correnti 0,99%
Commissioni di gestione 0,75%
Commissioni di distribuzione 0,00%

INFORMAZIONI CHIAVE

Valuta di riferimento del fondo EUR
Data di lancio del fondo 01/04/88
Asset class FIXED INCOME
Expertise Rates & Inflation
Fondo RI yes
Passaporto europeo yes
Autorità di vigilanza Commission de Surveillance du Secteur Financier

GESTIONE

Gestore del fondo Marion LE MORHEDEC

Struttura

Forma legale SICAV

Documenti