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Verso una finanza «net-zero»

"Net-zero" è il nuovo obiettivo della finanza sostenibile e responsabile, imposto dalla necessità di affrontare la crisi climatica. I maggiori investitori istituzionali e le più grandi società di asset management del mondo si sono alleati per centrare questo obiettivo. Attesa un'ulteriore accelerazione in vista della COP26.

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La sfida posta dalla crisi climatica impone alla finanza di orientare risorse e investimenti per il raggiungimentodi un modello di sviluppo "net-zero", termine con cui si indica la cosiddetta neutralità carbonica, cioè un livello zero di emissioni nette di CO2. In vista del conseguimento di questo obiettivo sono state avviate a livello internazionale iniziative in cui i maggiori attori finanziari globali giocano un ruolo da protagonisti.

 

L'iniziativa degli asset owner

Una delle iniziative più importanti è stata lanciata in occasione del Climate Summit promosso a settembre 2019 a New York dal Segretario Generale dell'Onu. Si tratta della Net-Zero Asset Owner Alliance: è un'iniziativa promossa da alcuni fra i maggiori asset owner (investitori istituzionali) del mondo, in particolare fondi pensione e compagnie di assicurazione. I membri della Alliance si sono impegnati ad operare una transizione dei propri portafogli d'investimento per raggiungere la neutralità carbonica, per quanto riguarda le attività investite, entro il 2050, allineandosi agli obiettivi dell'Accordo di Parigi e alle indicazioni del report sui cambiamenti climatici di IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change).Ulteriori impegni riguardanola produzione di una rendicontazione periodica sui progressi conseguiti e la definizione di obiettivi intermedi ogni cinque anni.

A questo riguardo la Alliance ha pubblicato di recente il suo primo Target Setting Protocol, che dovrebbe essere aggiornato annualmente. Il report indica gli obiettivi che i membri sono chiamati a raggiungere nel quinquennio 2021-2025,anche in riferimento alla loro attività di engagement e agli investimenti in attività e settori a impatto ambientale positivo.

 

Fonte: The Net-Zero Asset Owner Alliance. Commitment Document for Participating Asset Owners; The Net Zero Asset Managers Commitment.

 

L'iniziativa degli asset manager

Ispirandosi all'iniziativa degli asset owner, a dicembre 2020 è stata lanciata la Net-Zero Asset Managers Initiative, con protagoniste alcune delle maggiori società di gestione del risparmio del mondo. Gli obiettivi sono simili: decarbonizzazionedegli investimenti con riferimento a tutte le asset class e in collaborazione con gli asset owner; definizione di strategie di engagement e di politiche di voto allineate con l'obiettivo net-zero; creazione di prodotti d'investimento anch'essi allineati a tale obiettivo; sostegno alla crescita degli investimenti in soluzioni climatiche; produzione di una rendicontazione in linea con le raccomandazioni della TCFD-Task Force on Climate-related Financial Disclosures.

La Net-Zero Asset Managers Initiative sarà gestita a livello globale dai maggiori network esistenti nell'ambito della finanza sostenibile: Asia Investor Group on Climate Change (AIGCC), CDP, Ceres, Investor Group on Climate Change (IGCC), Institutional Investors Group on Climate Change (IIGCC), Principles for Responsible Investment (PRI). Si prevede inoltre che si unirà alla campagna Race to Zero, promossa dalle Nazioni Unite a livello globale, che mira ad aggregare reti e iniziative di vari settori per accelerare l'azione sul clima.

 

L'accelerazione in vista della COP26

Queste iniziative sono con ogni probabilità destinate ad accelerare in vista della COP26,che si terrà a novembre 2021 co-organizzata da Regno Unito e Italia. Sarà infatti un appuntamento fondamentale anche per gli attori che ormai identificano con la "finanza net-zero" il loro approccio all'investimento sostenibile e responsabile. Proprio in vista della COP26 il Segretario Generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha spronato i membri della Net-Zero Asset Owners Alliance, che ha definito un "gold standard" per gli impegni climatici, a porsi obiettivi sempre più ambiziosi.

Il Gruppo AXA si è impegnato a ridurre del 20% le emissioni di CO2 dei suoi investimenti entro il 2025. AXA è stata uno dei primi firmatari della Net-Zero Asset Owner Alliance, mentre AXA IM è tra i promotori dell’iniziativa Net Zero Asset Managers. «L'impegno contro il cambiamento climatico - commenta Lorenzo Randazzo, Senior Institutional Sales Manager di AXA Investment Managers - è una priorità. Il Gruppo AXA ha fissato un obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 20% dei propri investimenti entro il 2025 e si è impegnato ad investire 24 miliardi di euro entro il 2023 nell'economia green. Abbiamo anche sviluppato soluzioni d'investimento per favorire la transizione energetica, sempre con l'obiettivo finale della neutralità climatica».

 

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