Coronavirus: I punteggi ESG segnalano una diversa capacità di resistere alla recessione del mercato nel 1° trimestre

In primo piano

  • Le società con i rating ESG più alti hanno dimostrato maggiore capacità di resistere al crollo dei mercati provocato dall’epidemia da coronavirus rispetto alle società coi rating più bassi. È quanto emerge dall’analisi di AXA IM sul mercato azionario e obbligazionario nel 1° trimestre del 2020.
  • Nel mercato azionario, nel 1° trimestre i titoli migliori nella categoria “ESG Leader” hanno superato quelli coi rating peggiori ovvero gli “ESG Laggard” di 16,8 punti percentuali.
  • Nello stesso periodo, nel reddito fisso, le obbligazioni delle società ESG Leader hanno superato quelle ESG Laggard di 5,2 punti percentuali.
  • In entrambe le asset class, gli ESG Leader hanno fatto meglio anche del relativo indice di riferimento.
  • In un’analisi distinta abbiamo esaminato gli effetti delle nostre politiche di esclusione per gli investimenti adottate a tutti i livelli della società. Abbiamo rilevato che un portafoglio di azioni che applica i nostri elenchi di esclusione ha riportato performance migliori dell’indice di riferimento di 47 punti base.

 

La crescita degli investimenti responsabili nel corso degli ultimi dieci anni ha generalmente coinciso con la fase rialzista del mercato azionario più lunga della storia. Ciò significa che non abbiamo potuto rilevare la performance delle aziende con differenti rating ambientali, sociali e di governance (ESG) durante una fase di grave recessione del mercato.

La pandemia da coronavirus, che ha avuto origine a Wuhan in Cina alla fine del 2019, ha provocato un calo del mercato azionario rapido e profondo. Per alcuni dei principali indici azionari mondiali, come l’S&P 500 e il FTSE 100, è stato il trimestre peggiore dal 1987. L’MSCI All Country World Index (MSCI ACWI), un indice di azioni dei mercati sviluppati ed emergenti, è sceso di un terzo rispetto ai massimi di inizio febbraio per attestarsi sul minimo trimestrale1 a fine marzo.

Alla fine del primo trimestre abbiamo condotto un’analisi sulla performance di società con rating ESG diversi nella fase ribassista del mercato azionario. Abbiamo condotto la stessa analisi anche per il mercato obbligazionario. Abbiamo rilevato che, in entrambe le asset class, gli investimenti con rating ESG più alti, calcolati col metodo di punteggio quantitativo ESG interno di AXA Investment Managers2, hanno riportato performance assai più brillanti e dimostrato una maggiore capacità di resistenza nel trimestre rispetto agli investimenti con rating ESG più bassi.

 

Mercato azionario

Nel 1° trimestre le azioni della categoria ESG Leader hanno superato di 16,8 punti percentuali quelle coi rating peggiori ovvero degli ESG Laggard.

Per questa analisi abbiamo utilizzato l’MSCI ACWI3 come indice di base e abbiamo creato due sotto-gruppi:

  • Le azioni con i rating ESG più alti (con un punteggio di 8 o superiore in una scala da 0 a 10) sono identificate come ESG Leader.
  • Le azioni con i rating ESG più bassi (con un punteggio di 2 o inferiore in una scala da 0 a 10) sono identificate come ESG Laggard.

 

Abbiamo creato due portafogli ponderati per la capitalizzazione di mercato. I risultati relativamente alla performance del 1° trimestre sono i seguenti:

La tabella seguente riporta la performance cumulativa dei due portafogli.


Esaminando la performance a livello settoriale, abbiamo rilevato che nel 1° trimestre 2020 i settori sanitario, finanziario e dei servizi di pubblica utilità hanno segnato le differenze più marcate in termini di rendimento tra ESG Leader e ESG Laggard.

Abbiamo condotto inoltre un’analisi del rischio rilevando che la volatilità annualizzata dell’indice di riferimento per le società ESG Leader e ESG Laggard è stata sostanzialmente la stessa.

 

 

Mercato delle obbligazioni societarie

Le obbligazioni delle società ESG Leader hanno superato quelle delle società ESG Laggard di 5,2 punti percentuali nello stesso periodo.

Abbiamo condotto la stessa analisi anche per il mercato delle obbligazioni societarie. Come indice di base abbiamo utilizzato il Bloomberg Barclays Global Corporate Aggregate Bond Index4.

 

Abbiamo creato due portafogli obbligazionari ponderati per le emissioni. I risultati dell’analisi del rendimento complessivo del 1° trimestre sono i seguenti:

La figura seguente riporta il rendimento complessivo cumulativo dei due portafogli.

Esaminando la performance a livello settoriale abbiamo rilevato che la differenza nel rendimento complessivo poteva essere attribuita interamente alle obbligazioni societarie di emittenti industriali (emittenti corporate esclusi società di servizi di pubblica utilità e istituti finanziari). Questo settore rappresenta oltre la metà del peso dell’indice. Inoltre, le società ESG Leader presentavano una volatilità inferiore rispetto a quelle ESG Laggard.

 

Politiche e standard di esclusione di AXA IM - Aggiornamento sul 1° trimestre

All’inizio di quest’anno abbiamo pubblicato un’analisi sul modo in cui le diverse politiche di esclusione e gli standard di investimento ESG di AXA IM avevano inciso sui nostri rendimenti di investimento nel corso del tempo5. Abbiamo ripetuto la stessa analisi per il 1° trimestre 2020. Dai risultati emerge che le nostre politiche di esclusione e i nostri standard ESG hanno incrementato la sovraperformance degli investimenti. I risultati sono i seguenti:

Siamo consapevoli che i punteggi ESG da soli non possono delineare l’intero scenario in un periodo drammatico per l’economia mondiale. Tuttavia, la nostra analisi iniziale sembra indicare chiaramente che un buon punteggio ESG può essere un segnale di qualità nonché della capacità di resistenza in fasi turbolente dei mercati azionari e obbligazionari. Pertanto, un portafoglio che privilegia i punteggi ESG più alti offrirebbe un posizionamento più difensivo in fasi di stress del mercato. Un approfondimento dell’analisi rivelerà se i punteggi ESG presentano risultati analoghi nel momento in cui inizierà a delinearsi l’auspicata ripresa.

Notes

MSCI ACWI – Dal livello massimo del 1° trimestre registrato il 12 febbraio 2020 al livello minimo del 23 marzo 2020.

2 Per ulteriori dettagli sul metodo di calcolo dei punteggi quantitativo ESG di AXA IM si rimanda a:
   https://www.axa-im.com/responsible-investing/framework-and-scoring-methodology

3 MSCI All Country World Index, rendimento netto, in euro senza copertura.

4 Bloomberg Barclays Global Corporate Aggregate bond index, rendimento complessivo, in euro senza copertura.

5 “In che modo le politiche e gli standard di investimento responsabile influiscono sui rendimenti” – Marzo 2020, AXA Investment Managers. 

 

 

 

 

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