Sull’inflazione siamo meno pessimisti dei mercati

I timori di un deterioramento dell’economia globale, alimentati dall’escalation delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti, sono in aumento. I mercati stanno scontando uno scenario di recessione e bassa inflazione, ma per noi questa view è troppo pessimistica.

 

Cosa succede?

La prima metà dell’anno è stata relativamente gentile con gli investitori, malgrado i timori per un rallentamento della crescita globale, la guerra commerciale, e l’incertezza sui prolungati negoziati per la Brexit.

A livello globale, le azioni sono rimbalzate con forza dal livello in cui si trovavano a fine 2018, con l’indice MSCI All Country World in rialzo del 17% (in EUR), anche se il secondo trimestre 2019 è stato un periodo turbolento.

Ma ora si moltiplicano i timori di una recessione, con i contraccolpi della guerra commerciale che cominciano a farsi sentire. La Cina ha riportato la crescita più bassa dal 2008 e negli Stati Uniti la Federal Reserve ha tagliato i tassi d’interesse di un quarto di punto per la prima volta dalla crisi finanziaria, citando il deteriorarsi dello scenario globale.

Inoltre, le probabilità di una Brexit senza accordo sono aumentate con la nomina di Boris Johnson a Primo Ministro del Regno Unito, mentre giungono inquietanti segnali sullo stato di salute dell’economia tedesca.

Il 5 agosto l’S&P 500 ha perso il 3% marcando la peggiore giornata di mercato del 2019.


Il mercato sta scontando uno scenario d’inflazione troppo pessimistico

Il mercato si attende che la Fed tagli i tassi d’interesse di 100 punti base nei prossimi 12 mesi. Ma per noi si tratta di una view troppo aggressiva perché il contesto economico non necessita di più di due tagli. 

Questo estremo pessimismo del mercato circa la crescita si riflette nell’enorme dispersione in multipli di valutazioni, con le relative valutazioni di titoli “Value” versus “Growth” o “ciclici” versus “difensivi” a un livello di recessione. Prevediamo che questo ampio gap di valutazione si corregga quando diventerà chiaro che l’espansione globale non è ancora terminata. Quindi abbiamo deciso di aumentare la nostra esposizione azionaria europea a titoli ciclici.

Anche sull’inflazione le attese del mercato secondo noi sono troppo estreme. 

Il grafico sotto mostra le attese del mercato sull’inflazione nel lungo termine (per i 5 anni a partire dai prossimi 5 anni). Ci suggerisce che il mercato si attende che nei prossimi 5-10 anni l’inflazione non raggiungerà il target del 2% della Banca Centrale Europea.

Dati Bloomberg, 7 Agosto 2019.

 

Non condividiamo questo pessimismo. Infatti, al contrario del Giappone negli anni ’90 e 2000, la crescita dei salari è stata stabile in Europa (sia in termini nominali che reali), e questo dovrebbe portarci almeno ad escludere che l’inflazione scenda ulteriormente. Inoltre, le attese dovrebbero normalizzarsi dai livelli depressi in cui si trovano. Pensiamo che il livello d’inflazione che il mercato sta scontando, all’1,2%, sia molto basso e che quindi investire in questo tipo di asset sia un’opportunità.

Per questo, abbiamo aumentato l’esposizione dei fondi ai prodotti indicizzati all’inflazione.

 

I vantaggi dell’approccio multi-asset

Investire in fondi multi-asset oggi presenta alcuni vantaggi:

  • Ridurre il livello di rischio. Mantenendo un portafoglio adeguatamente diversificato, si riduce l’esposizione al rischio dei singoli investimenti.
  • Massima flessibilità. E’ possibile modificare rapidamente l’allocazione degli investimenti in base alle evoluzioni dei mercati.
  • Semplicità. Forniscono un’unica soluzione per il reddito e il processo decisionale viene affidato a un gestore di portafoglio.

 

L’offerta multi-asset di AXA IM

  • AXA WF Global Optimal Income è la nostra soluzione total return e multi-asset. Il fondo è ben equipaggiato per far fronte a incertezza e volatilità grazie a un’elevata flessibilità (può investire da 0 a 100% in azioni e titoli a reddito fisso) e ad un ampio spettro di tecniche di mitigazione del rischio. Da inizio anno, il fondo ha messo a segno una performance dell’ 8,2% con una volatilità del 5,6%.* 
  • AXA WF Defensive Optimal Income è un fondo flessibile globale con la possibilità di investire nei mercati azionari massimo il 35% del portafoglio e una volatilità annualizzata massima del 5%. Il fondo consente di azzerare l’esposizione alla classe di attivi più rischiosa nel caso si preveda una forte contrazione. L’esposizione valutaria è gestita attivamente per un investitore con rendimenti basati in euro, quindi il rischio di cambio verrà assunto solo nel caso ci si attenda una rivalutazione della valuta terza verso la nostra. 
  • AXA WF Optimal Income è un fondo multi-asset di tipo total return che mira a catturare parte dei rialzi delle piazze azionarie europee, mitigando il rischio di ribassi. Il fondo offre un unico punto d’accesso alle società europee. Offre una esposizione azionaria che puo’ variare tra 25-75%. 

 

Scopri di più: Aggiornamento mensile sui fondi Optimal Income

*Dati AXA IM al 31 luglio 2019. Performance cumulativa del fondo per la parte A EUR dal 31-12-2018 al 31-07-2019. Data di lancio del fondo: 15/01/2013. I rendimenti passati non sono garanzia di uguali rendimenti futuri.